Donazione degli ovociti

Alcune donne non sono in grado di produrre ovociti o hanno ovociti di scarsa qualità, che non possono portare a una gravidanza. Queste donne non hanno altra scelta se non la donazione di ovociti.

Ciò significa che devono sottoporsi alla fecondazione in vitro, durante la quale verrà utilizzato il liquido seminale del marito, con ovociti di un’altra donna (la donatrice di ovociti). Gli embrioni risultanti vengono poi trasferiti nell’utero della ricevente. Le pazienti che si rivolgono alla donazione di ovociti possono essere donne che:

  • Sono in età avanzata
  • Per qualche motivo hanno perso le ovaie
  • Sono sottoposte a radioterapia o chemioterapia
  • Giovanni donne in menopausa precoce
Esami per la donatrice
  • Tutte le donatrici vengono sottoposte a un esame clinico approfondito.
  • Gli esami specialistici comprendono: Fibrosi cistica (fino al 99% delle mutazioni del gene CFTR), sindrome X fragile, alfa- e beta-talassemia, atrofia muscolare spinale (esoni 7 e 8), sordità non sindromica (mutazioni 35delG e L90p), cariotipo.
  • Le donatrici degli ovociti vengono anche sottoposte a test per malattie sessualmente trasmissibili, screening prenatale, test molecolari per l’epatite B e C e l’HIV.

Il vostro desiderio di offrire con generosità l’amore che avete in abbondanza dentro di voi, è anche il nostro.

DOREA OARION

Legislazione

La donazione degliovociti è disciplinata da una normativa specifica. I punti salienti sono i seguenti:

  • È obbligatorio preservare l’anonimato di donatrici e riceventi di materiale riproduttivo. L’anonimato e il segreto medico delle donazioni sono completamente tutelati: se avete accettato di donare ovociti o embrioni, non riceverete alcuna informazione sull’esito del tentativo dei riceventi. Parimenti, i riceventi non verranno a conoscenza di alcuna informazione sull’identità o sulla cartella clinica della donatrice, oltre alle informazioni direttamente correlate alla salute (ad es. gruppo sanguigno Rhesus, tratto talassemico, ecc.).
  • La donatrice di ovociti deve avere un’età compresa fra i 18 e i 35 anni. L’età consentita per sottoporsi a fecondazione in vitro per tutte le donne, è entro i cinquant’anni o, previa autorizzazione speciale dell’Autorità per la procreazione medicalmente assistita, entro il cinquantaduesimo anno.
  • Sia la donatrice chela coppia che riceve gli ovociti firmano appositi moduli di consenso informato, affermando di accettare la donazione. Questi moduli sono conservati in un archivio riservato.
  • È consentito il trasferimento di un massimo di 2 embrioni, quando provengono da ovociti donati.